mercoledì 14 ottobre 2009



Sarà presentata Martedì 13 ottobre pv alle ore 12,00 presso la sede del CSV Poiesis (via Dalmazia, 31/C) la FESTA DEL VOLONTARIATO 2009 (Quarta Edizione) organizzata e promossa dallo stesso CSV, Centro Servizi al Volontariato della provincia di Brindisi.
La manifestazione in tre giornate:
- Giovedì 15 – OSTUNI: Evento di Solidarietà
- Venerdì 16 – BRINDISI: Tavola Rotonda
- Sabato 17 – ORIA: Festa in Piazza
Sarà il presidente del CSV, dott. Marco Alvisi - insieme allo staff - a presentare i temi, il programma e le modalità di svolgimento della Festa, alla quale aderiranno ben 56 tra Associazioni ed Organizzazioni di Volontariato dell’intero territorio provinciale.
SCARICA LA LOCANDINA ED IL PIEGHEVOLE CON IL PROGRAMMA

http://www.csvbrindisi.it/documenti/FESTA 2009_materiale di comunicazione.zip

sabato 10 ottobre 2009

IMMIGRAZIONE - 10 OTTOBRE 2009

La Cisl al Governo:
"Si alla sicurezza,
no al reato di clandestinità"

''Le forze dell'ordine e gli immigrati non sono nemici, ma protagonisti dello stesso vivere civile con uguali diritti e doveri. Spetta allo Stato garantire la prevenzione del crimine e non alle ronde che sono solo un espediente pericoloso e barbaro''. Lo ha detto il segretario della Cisl Raffaele Bonanni durante il suo intervento alla manifestazione ''Insieme per la sicurezza l'accoglienza e l'integrazione'' che si è svolta oggi a Roma.
''Per la prima volta nella storia del nostro paese - ha aggiunto - immigrati e poliziotti manifestano insieme per chiedere piu' sicurezza, ma nel rispetto dell'integrazione e dei diritti di accoglienza, nell'intento di unire il paese nella solidarieta' e nella responsabilita'''. ''La piazza e' piena e' una risposta straordinaria ed e' una piazza particolare, perche' e' solo ed esclusivamente sindacale''. Ha tenuto a precisare il Segretario generale. ''Non ci sono i partiti ma solo i lavoratori liberamente organizzati e di questo siamo orgogliosi e proprio da questo punto di vista chiediamo la riapertura della vicenda sull'immigrazione nel nostro Paese perchè non siamo affatto d'accordo col governo -ha sottolineato Bonanni- con l'introduzione del reato di presenza irregolare e respingiamo questo con tutte le nostre forze. Né condividiamo le ronde, la Cisl e' stata la prima organizzazione a sbugiardare questo tentativo maldestro e nella nostra opposizione a questa legge abbiamo l'appoggio di polizia, carabinieri e guardia di Finanza. Vogliamo una discussione pacata e seria non vogliamo strumentalizzare nulla ci interessa solo difendere i diritti di questo Paese e i diritti di milioni di persone che fanno il loro dovere con fatica e per di piu' con la crisi''.
''E' infatti del tutto sbagliato l'idea che la precarieta' e l'insicurezza dipendano dall'immigrazione'', ha detto Bonanni aggiungendo che ''questa e' la tesi che soffia sul fuoco scellerato di questa menzogna''. In questo modo, ha proseguito Bonanni, ''l'Italia scivola ai margini della civilta' europea''.
Il Segretario generale della Cisl ha poi lanciato un appello affinche' si finisca col clima di rissa e di veleni che si respira nel paese. ''E' arrivato il momento di occuparsi del sociale della coesione sociale'' e ha quindi chiesto per gli immigrati gli stessi diritti degli italiani. Che venga data ''la cittadinanza italiana a tutti gli stranieri che nascono e crescono in Italia, regolarizzare tutti gli immigrati che vivono nel sommerso e concedere a tutti gli immigrati che risiedono regolarmente in Italia la possibilita' di partecipare alle elezioni amministrative, come prevede uno dei punti della convenzione di Strasburgo del 1992 che l'Italia non ha ratificato'', ha detto, concludendo che ''un immigrato che paga le tasse in Italia e' piu' italiano di un italiano che non le paga''.