mercoledì 22 settembre 2010

nasce il " SOCIAL POINT KARIBUNI"


Venerdì 24 settembre p.v. alle ore 17.00 presso il Laboratorio Urbano Bollenti Spiriti di Francavilla Fontana, sito in via suor Antonietta Zullino (adiacente all’istituto Sant’Orsola), l’Associazione di Volontariato Karibuni presenterà alla comunità locale il Social Point Karibuni, un luogo di ascolto, orientamento, consulenza ed accompagnamento.
Alla conferenza stampa prenderanno parte: Pierpaolo di Bello, presidente di Karibuni; Stefano Marra, referente regionale del MLAC – Movimento Lavoratori di Azione Cattolica; Maria Teresa Resta, presidente di Azione Cattolica della Diocesi di Oria; Chiara Carluccio, Animatrice di comunità del Progetto Policoro; Irene Milone, presidente del Consorzio Nuvola; Avv. Domenico Attanasi, presidente dell’Associazione Italiana Giovani Avvocati di Brindisi; Mara Galasso, assistente sociale di Karibuni.

Il Social Point Karibuni offre alla comunità locale un luogo presso il quale è possibile ottenere gratuitamente informazioni personalizzate, in relazione a specifiche esigenze e, se necessario, un ulteriore supporto alla rete di aiuto e sostegno già erogato dai Servizi Sociali Territoriali, affinché sia assicurato l’accesso a tutte le possibili risorse e agenzie sociali.
Il servizio vuole essere una risposta al diritto dei cittadini a ricevere informazioni esatte, complete ed esaustive sull’insieme dei servizi, delle procedure per accedervi, delle prestazioni e delle normative per poter effettuare una libera scelta tra le risorse sociali disponibili sul territorio.

Social Point Karibuni nasce dal progetto presentato da un gruppo informale di giovani di Latiano, Francavilla F.na, Torre S. Susanna e Erchie al concorso “Lavoro e Pastorale” indetto dal Movimento Lavoratori Azione Cattolica lo scorso dicembre 2009, ottenendo un ottimo punteggio.
Il progetto ha come partner l’AIGA, Associazione Italiana Giovani Avvocati di Brindisi, la quale presta la disponibilità dei suoi iscritti a fornire consulenze informative e Nuvola Consorzio di cooperative sociali, il quale ha offerto la consulenza in fase di progettazione e la disponibilità di usufruire della sede.

Nel marzo 2010, il gruppo informale, ha fondato l’Associazione di Volontariato Karibuni, configurandosi come gesto concreto del Progetto Policoro della Diocesi di Oria.
Oggi l’Associazione Karibuni, spiega il presidente Pierpaolo di Bello, è già impegnata nell’ambito dell’immigrazione, ma vuole andare oltre con il suo sportello sociale. Vanta, infatti, uno staff di professionisti, tra cui il coordinatore del progetto, un’assistente sociale, un’interprete/traduttrice, una coordinatrice del gruppo legale, un’animatrice di comunità, due addetti contabili. Lo staff è impegnato nell’effettuazione di consulenze legali ed assistenza sociale ai destinatari del progetto, ovvero ai senza dimora, alle donne sole o con figli minori, agli immigrati, e più in generale, alle persone con bassi redditi.
L’obiettivo è quello di fornire informazioni sui servizi pubblici e sociali del territorio e diffondere tra i cittadini extracomunitari e non tutte le conoscenze atte a favorire l’integrazione.
Attraverso questo sportello è possibile dare informazioni sui servizi del territorio, supportare i cittadini meno abbienti nella gestione di pratiche amministrative, fornendo informazioni sul mondo della scuola, della formazione professionale e del lavoro.

Per maggiori informazioni sul Social Point Karibuni gli interessati troveranno degli opuscoli presso le parrocchie della Diocesi di Oria, le associazioni parrocchiali di Azione Cattolica, le Caritas e i Centri Sociali, o potranno contattare l’equipe al numero 380 172 93 83.