martedì 22 gennaio 2013

SABATO 2 MARZO 2013 - RACCOLTA ALIMENTARE

Sabato 2 Marzo 2013 la Fondazione Banco delle Opere di Carità promuove la Giornata della Raccolta Alimentare contro la Fame in Italia, un semplice evento a cui tutti possono partecipare. Diventa anche tu volontario, scopri come puoi essere anche tu protagonista di uno dei più grandi eventi di solidarietà del nostro paese.


http://www.bancodelleoperedicarita.org/giornata-della-raccolta-alimentare-contro-la-fame-in-italia/


Convegno Banco delle Opere di Carità Puglia


Come ogni anno nel mese di Febbraio organizziamo il convegno annuale, prima della Giornata della Raccolta Alimentare contro la fame in Italia, e precisamente Venerdì 15 Febbraio dalle 16,00 alle 19,00 c/o il Centro Diocesano Benedetto XVI Km 23,600 Alessano ( sede anche del Banco).
Quest’anno assume un valore particolare in quanto ha accettato di partecipare e di condividere il nostro servizio a favore degli indigenti il Presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo
 on. Paolo De Castro.
Come sapete, la Germania con gli altri Paesi del Nord Europa sostengono la sospensione dell’aiuto alimentare. Questo significherebbe non provvedere più al sostentamento degli indigenti con gli alimenti, solo l’Italia e la Francia sono contrari a questa decisione e quindi la nostra partecipazione a questo incontro, (vi chiedo almeno la partecipazione di una decina di volontari per ogni gruppo), significherebbe dare sostegno alla posizione italiana e francese e continuare a ricevere questi sussidi alimentari.
Siete tutti invitati
B.O.C. Puglia

giovedì 10 gennaio 2013

KARIBUNI SCRIVE AL SINDACO DI LATIANO


Comunicato Stampa

Nei giorni scorsi l’Associazione di Volontariato  “Karibuni” di Latiano ha inviato una lettera aperta al Sindaco e alla neo-giunta , inoltre il Presidente ha chiesto un’incontro urgente con l’Assessora ai Servizi Sociali per cercare di dare seguito al lavoro iniziato dal terzo settore latianese con l’ex Di Viggiano.
  Ecco il testo:

LETTERA APERTA AL SINDACO
E ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
DI LATIANO

“Una città aperta alla partecipazione, alla democrazia, alla difesa dei diritti, all’accoglienza, alla solidarietà , all’innovazione e alla vivibilità ecosostenibile….”
E ancora “ L’Integrazione dei cittadini extracomunitari nella vita sociale anche attraverso forme di consultazione e di rappresentanza…”
Questo e altro ancora era scritto nel Vostro Programma di governo della città (cf. DemoLatiano Anno II/n.9 Marzo 2010). Buoni propositi da campagna elettorale.
Questa Associazione, che si occupa principalmente di Immigrazione, aveva accolto di buon grado l’interesse a questa fascia sociale. Anche perché il territorio latianese è interessato da flussi sempre crescenti di immigrazione. E da decenni conta, tra gli altri, la presenza di una numerosa comunità magrebina, di una comunità albanese e rumena già abbastanza integrate nella collettività locale. Per non parlare delle ormai numerose famiglie latianesi che hanno adottato bambini, provenienti principalmente dell’Africa sub sahariana.
Nel mese di Dicembre 2011 abbiamo avanzato alla S.V. la proposta dell’istituzione di un Social Point; uno sportello sociale di cittadinanza che prevedeva :
Ø  Servizio di informazione legale e sociale per cittadini immigrati;
Ø  Sostegno alimentare alle famiglie Immigrate segnalate dall’Uff. Servizi Sociali;
Ø  Servizio di mediazione culturale e familiare;
Ø  Informazioni sui Servizi socio-sanitari per immigrati;
Ø  Laboratori artistici ,doposcuola, inserimento sociale di minori immigrati;
Ø  Servizio per l’informazione e la formazione, sulla progettazione sociale e sulla cooperazione internazionale;
Ø  Formazione del Volontariato e costruzione di una rete degli attori sociali, in tale ambito, presenti sul territorio.
Il tutto senza comportare alcun impegno di spesa a carico del comune e della cittadinanza!
Con delibera della Giunta Comunale n. 207 del 7.12.2011 l’Amministrazione Comunale approvava, sposando la nostra proposta, l’istituzione del Social Point Immigrazione, mettendo a disposizione dell’Associazione alcuni locali comunali siti presso l’ex Archivio in Via Papa Giovanni XXIII.
Nel mese di Gennaio sollecitavamo l’Assessore al ramo, per la firma della convenzione e della presa di possesso dei locali dati in affidamento, per preparare ed organizzare con le nostre professionalità lo Sportello. Ci veniva chiesto di temporeggiare perché quei locali non erano, forse, più disponibili, poiché concessi ad una Struttura “medica” privata.
Facevamo presente all’allora Assessore delegato all’Immigrazione  Blé che per noi non era importante la location ma la possibilità di  avere un locale per espletare il nostro servizio sociale. Il tempo è trascorso con i soliti “mo’ vediamo” ecc. ecc..
E’ passato un anno e non si è fatto niente.
Si è preferito il “privato” al “volontariato sociale”.
 Scelte che non rispecchiano gli slogan elettorali.
La scelta dell’Amministrazione ha danneggiato i bisognosi e i cittadini stessi!
Nei progetti e nelle convenzioni dell’Associazione c’erano dei programmi di riduzione delle spese nei Servizi Sociali; ciò avrebbe garantito al Comune la realizzazione di utili da re-investire, per esempio, per evitare l’aumento della pressione fiscale sulle famiglie (mensa, scuolabus ecc..); per la creazione di posti di lavoro per i giovani (sfumati per il 2012, n. 16 posti di lavoro), o per altre iniziative di primaria importanza.
Ora, noi confidiamo che questa “giovane” Amministrazione sia almeno coerente con i “reali” obbiettivi che si è preposti: dare seguito ad un “misterioso” programma, diverso da quello che ha presentato nella sua, -sempre più lontana nel tempo e nelle intenzioni-, campagna elettorale.
Chiediamo perciò che ci fornisca il suo “vero” programma (se ne esiste uno!) o magari più semplicemente la smetta di perdere tempo dietro a giochini di palazzo, degni della più vecchia e becera classe politica e decida una buona volta di rispettare gli impegni assunti con la comunità latianese.

Cordiali Saluti                                                                                                          IL PRESIDENTE
                                                                                                                               Pierpaolo Di Bello